Dormire a scuola? Scopri come il sonno incide sul rendimento scolastico dei tuoi figli!
L’estate è agli sgoccioli e ormai si pensa già al ritorno sui libri! Che tuo figlio frequenti le scuole superiori o l’università, è importante sapere che un buon rendimento scolastico dipende anche da un buon riposo.
In questo periodo di cambio di stagione, il ritmo sonno-veglia può essere soggetto a maggiori difficoltà. Si tratta di un concetto molto semplice e forse scontato, ma che vale la pena analizzare in maniera più approfondita.
Leggi questo articolo e scopri come il sonno può incidere positivamente o negativamente sul rendimento scolastico dei tuoi figli!
Dormire a scuola: qui cominciano i problemi con il sonno!
La scuola allora fa male? No, naturalmente non è la scuola il vero problema! È però vero che durante il periodo di studio, che va dal liceo fino alla fine dell’università, molti ragazzi cominciano a soffrire d’insonnia o a non riuscire più a dormire le ore necessarie per un riposo sano.
Questo può accadere a causa di un sovraccarico di studio o dell’ansia da esame, ma anche perché spesso i ragazzi tendono a fare più tardi la sera: feste e coinquilini troppo rumorosi, per esempio, non conciliano certamente il riposo!
Quali sono gli effetti peggiori sulla salute?
Le conseguenze peggiori del mancato o ridotto riposo negli studenti possono essere:
- Mancanza di giudizio: e qui non parliamo di voti, ma della causa principale di incidenti tra i giovani, cioè l’errata valutazione delle proprie capacità e dei propri riflessi quando si ha l’abitudine di dormire poco la notte. Basti pensare che, se il corpo non dorme le ore notturne necessarie, è come se avesse 1.0 di livello alcolico!
- Pessimo umore: una ricerca dell’Università della Pennsylvania ha dimostrato che soggetti che non dormivano più di 4/5 ore a notte, dopo una settimana, mostravano segni di stress, rabbia e stanchezza mentale.
- Cattiva memoria: sì, proprio così! La mancanza di un riposo appropriato riduce sensibilmente le capacità del cervello di memorizzare.
- Problemi di salute: secondo una recente ricerca, il 73% dei ragazzi che non dormono le ore necessarie rischia maggiori problemi legati alla salute.
- Voti più bassi: recenti studi sul rendimento scolastico hanno infatti dimostrato che gli studenti che dormono meno ore durante la notte sono anche quelli con una media di voti più bassa!
5 semplici consigli per migliorare il sonno durante i periodi di studio!
Come genitore, puoi aiutare tuo figlio a costruire abitudini più favorevoli a un buon riposo:
- Favorisci un regolare esercizio fisico, evitando però le ore serali.
- Incoraggialo a svolgere attività rilassanti prima di andare a dormire, per conciliare il sonno.
- Aiutalo a mantenere una corretta alimentazione, senza dimenticare frutta e verdura.
- Invitalo a rispettare le 7/8 ore di sonno notturno necessarie all’organismo per ricaricarsi. E questo vale anche nei weekend!
- Assicurati che dorma su un sistema letto appropriato! È infatti proprio in questi anni che possono nascere i primi problemi legati al riposo. A partire da questo momento è importante creare corrette abitudini del sonno, per non compromettere nel tempo la qualità della vita e la salute.
Consiglio bonus!
Dormire su un materasso, una rete e con l’ausilio di un guanciale adatti alle caratteristiche fisiche di tuo figlio può aiutarlo a sfruttare al meglio le ore dedicate al sonno!
Cosa aspetti? Cerca subito il rivenditore di materassi più vicino a casa tua e aiuta tuo figlio a dormire meglio e a migliorare il suo rendimento scolastico!